VIENNA

28.05.2019    
austria   romantic

Ciao a tutti,

siamo Sara e Matteo e per le grandi occasioni (compleanni, feste comuni e ferie) ci piace regalarci delle piccole fughe. Questa volta è stato il regalo di compleanno per lui e sono stati 3 giorni nella meravigliosa Vienna.

Anche se decisamente in ritardo rispetto al suo compleanno, abbiamo scelto di visitarla a DICEMBRE perché il Natale è molto sentito dalla città. Non posso dire con assoluta certezza che sia il periodo migliore ( sicuramente non per il gelo ), ma vedere una città così bella, vestita da festa e tutta una luce, non può che renderla ancora più bella ed affascinante.

Siamo partiti l'8 Dicembre per fare ritorno il 10,  3 giorni.  Non sono stati troppi e neanche troppo pochi; perfetti .

Siamo partiti con la compagnia Austrian con un volo da 98,87€ a capoccia (+ 20 € ciascuno per i posti vicini) per un totale di 237,74€.  Abbiamo soggiornato in un hotel meraviglioso Fleming Selection Hotel Wien-City in una stanza che affacciava sui tetti della città. 

GIORNO 1 

Partiti da Milano alle 7.10 del mattino, atterrati alle 8.40 (1.30h di volo). Abbiamo preso il treno per arrivare in centro; se volete risparmiare, non prendete lo Shuttle che vi pubblicizzano in aeroporto ma scendete ai piani sotto e troverete il vero e proprio treno che magari sarà un pochino più lento, ma costa un totale di 4,10€ vs 20/30€.

Arrivati in hotel abbiamo lasciato bagagli e borse e ci siamo buttati in mezzo ai mercatini di Natale.

e ovviamente è impossibile resistere alle centinaia di bancarelle che emanano profumi di ogni tipo; cibo, decorazioni, presepi etc.

Nella grande Rathausplatz si trova il municipio di Vienna circondato dal mercatino più bello di Vienna (a parer mio).

Per arrivare in centro si deve attraversare il quartiere del palazzo reale, Hofburg e attraversando le arcate dei cortili del palazzo ci si trova in una bellissima piazza con una fontana centrale, punto di raccolta per i cocchieri che aspettano di caricare a bordo i prossimi clienti ed ovviamente si può trovare un bellissimo mercatino fatto tutto di banchetti bianchi (dove in realtà troverete le stesse cose che vedete negli altri mercatini sparsi per la città) .

Arrivata un certa ora siamo andati a pranzo da Brezlwolb, un pranzo a lume di candela; osteria interamente in legno, menù tipico .

Terminato il pranzo abbiamo proseguito il nostro tour e siamo andati a vedere la grande Chiesa Stephansdom ovviamente circondata da mercatini; molto bella, consiglio di entrare per ammirare questa esplosione di barocco.

Tre sono le pasticcerie più famose di Vienna : Cafè Sacher, Demel ed il Cafè Mozart (leggete la storia che c'è dietro alla torta sacher).  Ognuno di questi posti richiede un attesa di almeno 30 minuti mettendosi in coda, ma vi assicuro che ne vale la pena.  Dopo il nostro pranzo siamo andati a terminare con un bel dolce da Demel ed in prima battuta non potevamo non ordinare la famosa Sacher, assolutamente diversa da come la mangiamo qua, ma neanche così male.

Tornati in albergo per fare il Check in e per metterci una giaccia più pesante, siamo poi partiti alla ricerca della Biblioteca Nazionale Austriaca : Prunksall der Nationalbibliothek ( che purtroppo non abbiamo trovato) ma in compenso siamo andati a fare un'altra coda per mangiare l'Hot Dog più buono di Vienna. In giro per la città ci sono tantissime strutture fisse che vendono solo Hot Dog di ogni genere e gusto (ottimo per un pranzo veloce); consigliato da mio padre che ha vissuto a Vienna per 7 anni è il Bitzinger (di fronte al caffè Mozart); ANDATE!

A cena avevo prenotato da Door N°8 celebrando il "compleanno" di Matteo. Ristornate di carne molto molto buono.

GIORNO 2

Organizzatrice provetta quale sono, prima di partire ho acquistato su internet i biglietti per il Upper Belvedere, parte del complesso Schloss Belvedere, dove sono esposte le opere di Klimt (mossa indispensabile per evitare i km di coda). Il museo di per sè, tolta la parte di Klimt che è meravigliosa, non ci ha fatto impazzire ma si trova in un bellissimo Palazzo, residenza estiva del Principe Eugenio di Savoia con dei bellissimi giardini; espressione dell'architettura barocca.

Usciti abbiamo fatto un giro nei quartieri che circondano la residenza, incontrando immancabilmente altri mercatini; per combattere il freddo scaldatevi con un bel PUNCH o un APPLE GIN ! (li troverete ovunque e vi verrà chiesta una cauzione per queste tazze, che vi verrà restituita nel caso in cui decideste di riconsegnarla).

Nel pomeriggio, non ci siamo arresi, e siamo andati alla ricerca della Prunksall der Nationalbibliothek; 7€ il biglietto per l'ingresso e un modo incantato al suo interno. Uno spettacolo mozzafiato.

Come il giorno prima, ci siamo riservati il dolce Bar Mozart e dopo una coda al freddo ed al gelo abbiamo ripagato l'attesa con una merenda spaziale.

Dopo giorni che rimanevo incantata a guardare le carrozze che sfrecciavano per il centro, Matteo mi ha concesso un giro a bordo; assolutamente non economico, ma fiabesco.

Tornando dalla nostra gita in carrozza ci siamo imbattuti nel Museo della musica e siamo entrati; divertentissimo. Percorso di tutti i musicisti viennesi più importanti con giochi di musica interattivi e stanze esperienziali. CONSIGLIO.

A cena avevo optato per un posto trovato navigando su Internet : Bank Brasserie posto magnifico, cibo terribile. NON CONSIGLIO.

GIORNO 3

Il terzo ed ultimo giorno siamo partiti verso le KunstHausWien  e abbiamo attraversato il grande parco divertimenti Prater che però di Domenica mattina era deserto; tutto chiuso. Dopo km di camminata siamo arrivati a destinazione per vedere questo isolato stile Gaudì molto carino con di fronte un Micro villaggio di negozietti (sembra di entrare in un mondo di elfi)

Tornando indietro per andare verso la nostra ultima tappa, siamo passati ad ascoltare l'orologio che canta : Ankerunhr  con figure di personaggi illustri, che tutti i giorni a mezzogiorno ballano e cantano.

L'ultimo nostro pranzo ho prenotato in uno ristorante  storico di Vienna : Figlmuller  dove la specialità e piatto principale dalla notte dei tempi, è la cotoletta; di vitello, di maiale e con contorni vari ... ABNORME E DELIZIOSA. SUPER CONSIGLIATO!

Dopo questa mangiata abbiamo fatto pacchetti e pacchettini e siamo tornati in patria felici e soddisfatti di questo viaggio.

BUON VIAGGIO !

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