Un gioiello inaspettato: 5 giorni in Nicaragua

05.04.2020    
nicaragua   adventure, backpack, nature   caraibi, natura, nicaragua, pacifico, surf, vulcani

Quando si parla di spiagge paradisiache, surf, natura, vulcani, città ricche di storia probabilmente il Nicaragua non il primo paese che viene in mente... ma ci si sbaglia!  Anche se di questi tempi il turismo è in grave crisi a causa di disordini politici, questo paese Caraibico è un vero gioiello e vale assolutamente la pensa di essere visitato e vissuto - prima di organizzarvi fate in ogni caso un check sulla situazione politica.

Consigli generali

Prezzi: il costo della vita è bassissimo, ostelli super attrezzati per meno di dieci dollari a notte e aragoste sulla spiaggia a 5 dollari.

Situazione politica: il turismo in Nicaragua è letteralmente crollato negli ultimi 2 anni (nel 2019 era il 30% rispetto al 2018), a causa della situazione politica in cui si trova il paese. Non sono la persona giusta per fare un'analisi geopolitica e sono tutte informazioni che si trovano online, in ogni caso il governo sta prendendo una piega dittatoriale e per questo motivo ci sono continue manifestazioni anche violente, prevalentemente nella capitale Managua. Nella zona sud, che è prettamente turistica, non abbiamo riscontrato nessuna manifestazione né abbiamo mai sentito di essere in pericolo, tuttavia tutte le strutture sono deserte. Sicuramente consigliamo prima di prenotare e/o di partire, di fare un accurato check online per controllare la situazione.

Il Nicaragua è terra di vulcani. Se ben ricordo ce ne sono più di 30 nel paese, oltre a laghi e isole vulcaniche.

Consigliamo assolutamente di utilizzare i bus, sia per il costo che per l'esperienza. Di seguito capirete perchè.

PRIMA TAPPA: 1 GIORNO A MADERAS

Arrivando dal Costa Rica (a sud) la prima tappa è ovviamente San Juan del Sur, capitale del turismo balneare nel Nicaragua nonché del surf. La cittadina è molto turistica - quasi costruita in stile messicano - ed è caratterizzata da locali, ristoranti, una statua del Cristo simile in qualche modo a quella più famosa di Rio, e soprattutto alle numerose spiagge da cui è circondata, tutte perfette per surfare, alcune anche per vedere le tartarughe marine depositare le uova. Noi per iniziare il nostro detour in Nicaragua siamo in realtà andati a Maderas, una di queste spiagge, una delle migliori per i surfisti - con l'intenzione poi di fermarci a San Juan di ritorno verso il Costa Rica.

Voto: 9.

Cosa fare: visitare le due spiagge contigue, surfare, vedere il tramonto al Hush Maderas

Dove dormire: Selina Maderas  https://www.selina.com/nicaragua/maderas/

Dove mangiare/dove uscire la sera: assolutamente andare al Hush Maderas https://www.hushmaderas.com/, sicuramente uno dei posti più belli in cui sia mai stato. Consiglio di andarci un paio d'ore del tramonto, per godere della fighissima infinity pool che da sull'oceano (si trova in cima a una collina) e poi da una vista spettacolare del calar del sole. Cibo discreto, caro per gli standard del Nicaragua ma ne vale assolutamente la pena. Veramente un posto pazzesco

Al di là di questi paesaggi, la preziosità di Maderas risiede nel sentirsi in un posto selvaggio al confine della foresta tropicale, spiagge paradisiache deserte per surfisti esperte, pochissimi turisti, strutture da sogno.

Come arrivare: arrivando dal Costa Rica si possono prendere degli shuttle privati da Tamarindo o da Liberia oppure quelli diretti da San Jose; in entrambi i casi si arriva a San Juan e poi bisogna prendere il taxi per Maderas (cca 10 dollari). Se si arriva da nord, da Granada, consiglio di usare i bus locali. Partenza da San Juan, cambio dopo circa un'ora a Rivas (snodo principale nel sud) e poi un'altra ora per Granada. Questi bus, oltre a costare forse un dollaro, sono la vera essenza del centro america: chiassosi, pieni di venditori ambulanti, di musica, di gente che urla, di animali come per esempio polli, insomma ricchi di vita.

SECONDA TAPPA: 2 GIORNI A GRANADA

Chiamata così in onore dell'omonima città spagnola, Granada è la capitale culturale del sud del paese. Caratterizzata dal classico stile coloniale spagnolo, oltre a chiese, piazze e mercati, la città rappresenta un bellissimo spezzato di vita nicaraguense.

Voto: 9

Cosa fare: oltre a visitare la città (cercare il free walking tour per orientarsi nella città coloniale) ci sono numerosissime attività nei dintorni, che si possono organizzare o tramite gli ostelli o tramite le numerose agenzie private sparse per la città (in ogni caso il giro della città non richiederà più di mezza giornata). Noi personalmente abbiamo sacrificato il giro delle isletas de Granada (le isolette di Granada, 365 isolette vulcaniche, ricche di piante tropicali e di uccelli, situate nel lago Nicaragua e formatesi dall'eruzione del vulcano Mombacho circa 20.000 anni fa. Sono sicuramente molto sceniche, e visitabili in motoscafo oppure in Kayak) per dedicarci totalmente alle esperienze vulcaniche. Abbiamo organizzato con l'ostello la gita di un giorno comprendente Laguna de Apoyo + volcano Masaya, con ingressi e trasporti inclusi. La Laguna de Apoyo è un laghetto di orgine vulcanica sviluppatosi proprio nel cratere di un vulcano. E' un paesaggio unico, lunare: l'acqua è calda, il fondo scende in maniera quasi verticale (è il cratere di un vulcano!) e l'acqua non ha una increspatura. Ci sono lungo il lago delle spiagge attrezzate con degli ostelli e dei bar, si può quindi fare una giornata di villeggiatura in piena regola, anche se in un posto unico.

Il Volcano Masaya è invece un vulcano attivo: si può arrivare fino alla sommità e guardare la lava dentro al cratere. Anche questa è stata una prima volta per noi!

Dove dormire: Selina Granada - in posti in realtà sono innumerevoli

Dove mangiare: Granada è un posto da scoprire, perdetevi nella città e esplorate. Potrete trovare posti come il Tostometro (https://www.tripadvisor.com/LocationPhotoDirectLink-g580113-d15514680-i399781161-Tostometro_Granada_Nicaragua-Granada_Granada_Department.html), un localino dentro al mercato urbano della città, che da fuori sembra sporco e malmesso, dentro invece la cucina è ben curata e offre l'hamburger di banana... buono e stiloso!

Dove uscire la sera: noi personalmente a Granada abbiamo fatto festa in un ostello in cui avevano organizzato un beer pong per backpackers, sicuramente ci sono posti per ballare la salsa e la bachata come in tutto il centroamerica. La strada della movida, dove mangiare e bere, si chiama la Calzada. Abbiamo sentito parlare di una mega festa fatta una volta al mese in un ostello costruito come una casa sull'albero poco fuori Granada... vale la pena di darci un'occhiata! https://www.treehousenicaragua.com/copy-of-the-treehouse

TERZA TAPPA: IN GIORNATA A LA ISLA DE OMETEPE

Sveglia presto e si va alla isla de ometepe, una isola vulcanica nel lago di Cocibolca, caratterizzata dalla presenza di due vulcani, di cui uno è il Volcano Conception, uno dei più famosi da scalare (5 ore - ma a quanto pare poi si gode di una vista incredibile). L'isola è abbastanza piccola e si può girare in scooter (5 dollari al giorno), e la figata principale è la sua atmosfera da Jurassic Park, in quanto si è sempre all'ombra di due vulcani giganteschi. Purtroppo quando siamo stati noi c'era brutto tempo e non si vedeva niente; per questo motivo Ometepe non è certo tra gli highlights nel nostro viaggio, tuttavia altri viaggiatori ci hanno detto di aver amato questa meta. In ogni caso è sicuramente un posto super avventuroso; inoltre noi non ci siamo fermati a dormire, mentre anche quella deve essere un'esperienza divertente: ostelli sperduti nell'isola pieni di giovani backpackers.

Ecco qualche foto presa da Google, noi purtroppo non abbiamo niente degno di nota! https://www.google.com/search?q=isla+de+ometepe&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=2ahUKEwjIl4-M66voAhVv2aYKHZ44CCcQ_AUoAXoECBwQAw&biw=1366&bih=657

Voto: 6,5

Cosa fare: prendere lo scooter e girare l'isola. Ci sono piscine naturali, spiagge (niente di che, giusto per rinfrescarsi), viste dei vulcani, trekking...  ed in generale osservare un mondo assurdo, ricco di locals e povero di turisti. Sicuramente una giornata è sufficiente, probabilmente è consigliabile spenderci anche la notte.

Dove mangiare: /

Dove dormire:/

Come arrivare: da Granada l'unico modo sensato è lo shuttle privato, che si può organizzare in ostello oppure con un agenzia privata. Farsi portare fino al SanJorge ferry terminal e poi prendere il traghetto. Non ricordo il costo ma non era particolarmente economico. Da e per San Juan invece il modo più economico è il bus (con cambio a Rivas, a 10 minuti dal porto di SanJorge), oppure direttamente in Taxi per un prezzo sui 15/20 dollari.

QUARTA TAPPA: ULTIMO GIORNO A SAN JUAN

San Juan del Sur ormai non ha più bisogno di presentazioni. Siamo arrivati la sera per spenderci due notti, prima di tornare in Costa Rica.

Voto: 8

Cosa fare: 

- scegliere una qualsiasi delle innumerevoli spiagge di cui è circondata la cittadina. Sono tutte molto belle e ideali per surfare, ognuna ha caratteristiche differenti.. bisogna semplicemente scegliere quella adatta in base al proprio livello di surf, a come si vuole impiegare la giornata e al vento. Ognuna è attrezzata con bar/ristoranti e surf shop, e gli ostelli e le agenzie organizzano degli shuttle per portare la gente da e a San Juan. Di seguito uno dei tanti articoli rinvenibili online che possono essere utili a scegliere la spiaggia https://www.brooklyntropicali.com/san-juan-del-sur-beach-round-up-all-beaches-are-not-created-equal/.  Il mio suggerimento è quello di chiedere un consiglio al proprio ostello. Noi personalmente siamo stati alla playa Remanzo, e ci siamo trovati da dio, surfando per tre ore. La spiaggia di San Juan invece non è niente di eccezionale ma è piena di locali, ottima per i tramonti! Come detto noi siamo stati in un periodo in cui la città era abbastanza deserta, in momenti migliori gli aperitivi e le serate dovevano essere sicuramente degne di nota

- mangiare grigliate di pesce (dirò di più di seguito)

- Andare fino al Cristo bianco al tramonto, per godere della vista sulla spiaggia e sulla cittadina

- Super consigliata: andare a playa La Flor, una riserva naturale dove si possono vedere le tartarughe marine giganti depositare le uova di notte - è un esperienza assolutamente unica! Informatevi presso l'ostello o le agenzie per capire se in quei giorni vengono avvistate. La stagione sarebbe per lo più quella invernale, ma in alcuni periodi sono avvistabili anche fuori stagione e per esempio noi siamo stati molto fortunati. Vengono organizzate delle spedizioni di 3/4 ore e si va sulla spiaggia al chiaro di luna, con una guida ad aspettare che arrivino le tartarughe. Esperienza incredibile!

- Sunday Funday: ispirato all'evento di Las Vegas, nel periodo di picco del turismo il Nicaragua è diventato famoso in particolare tra Statunitensi e Canadesi per questo evento, per cui ogni domenica pagando un unico biglietto si può fare una festa unica itinerante passando da party in piscina ad altri sulla spiaggia...Sunday Funday!

Dove mangiare: assolutamente consigliato La Lancha, dove per 5 dollari abbiamo mangiato una deliziosa Aragosta in spiaggia!https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g528745-d5942144-Reviews-La_lancha-San_Juan_del_Sur_Rivas_Department.htm  

Attenzione perchè hanno due locali, uno più spartano solo di carne e uno più turistico con solo pesce, appunto in spiaggia

Dove Dormire: ci sono accomodation di tutti i tipi, alberghi, ostelli, airbnb e quant'altro. L'ostello più conosciuto, in quanto ha creato il Sunday Funday, è il Naked Tiger, che è il più festaiolo - tuttavia è piuttosto lontano dalla spiaggia.

Ask Juliee more about this trip leave a comment below and start a chat!

Leave a Reply