Scozia, il primo viaggio nella terra di Braveheart. Parte 1 – I Borders

20.03.2019    
united-kingdom   backpack, on-the-road

Il primo viaggio in Scozia risale ormai a cinque anni fa. 3 compagni di viaggio, tanti chilometri percorsi, innumerevoli luoghi magici visitati e dei ricordi che resteranno sempre impressi nel nostro cuore.

La vacanza ha inizio a Edimburgo dove abbiamo passato il primo giorno a girovagare per il Royal Mile e i giardini di Princes Street, intrattenendoci con gli artisti di strada che pullulano in estate per le vie della città durante il famoso Fringe Festival (ma ne parleremo meglio in un altro viaggio).

Il secondo giorno è incominciato il viaggio on-the-road vero e proprio, macchina a noleggio e navigatore impostato direzione Borders (macchina scelta obbligata visto gli scarsi collegamenti disponibili nella parte meridionale del paese). La regione al confine con l'Inghilterra è rinomata per le rovine di abazie e castelli, magari meno famose delle cugine delle Highlands ma altrettanto affascinanti. Il paesaggio è dominato da dolci colline dove i campi coltivati a orzo si alternano a zone boscose. In una giornata abbiamo visitato le abazie di Dryburgh, Melrose, Jedburgh e Kelso; tutte deliziose e caratterizzate da particolari unici. (Per gli amanti della storia a Melrose è conservato il cuore di Robert The Bruce)

Il giorno succesivo,  dopo una breve visita alla Smailholm tower, ci siamo diretti verso la parta occidentale dei Bordes dove ci siamo letterelmente innamorati dell Hermitage Castle e di Caerlaverock Castle, assolutemente imperdibili: il primo un imponente cubo di roccia scura perso nel nulla, il secondo si caratterizza per la particolare pianta triangolare. Da visitare anche l'abazia di Sweetheart. Il pernottamento ha anche regalato emozioni, infatti abbiamo passato la notte presso il Castle Creavie High Barn, una sistemazione stile ostello presso una fattoria immersa nella campagna scozzese, un posto assolutamente magnifico, troppo bello per passarci solo una notte.

La mattina successiva sveglia di buon ora come al solito e visita alla abazia di Dundrennan, dove la gentilissima guida Glyn ci ha indicato la poco conosciuta Orchardton Tower. Una delle tappe più belle del viaggio è stata quella al magico Treave Castle, perso tra gli acquitrini, ma dalla atmosfera ineguagliabile. Poi abbiamo diretto il nostro viaggo verso nord, direzione Glasgow, con due soste per ammirare Craignethan Castle e Bothwell Castle.

Dopo una notte passata a Glasgow, città che può piacere se si ama la vita notturna, ma che offre poche altre attrazioni, il viaggio riprende verso nord, verso le Highland.

To be continued.

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