Lebanon!!!

17.10.2018    
  adventure, food, nature, relax

Libano

Viaggio alla scoperta della perla del medio oriente, un luogo dove convivono ormai pacificamente svariate etnie di ogni credo religioso, con me ha organizzato il tutto il mio amico di viaggio, fortunatamente libanese.

Partenza da Milano con volo con scalo (Istanbul 4 ore!), siamo arrivati a Beirut in tutto in 9 ore di viaggio.

Noi abbiamo alloggiato in casa di amici, per 4 notti a Brummana a circa 20 chilometri a nord est di Beirut e gli altri 4 giorni a Ghazir a circa 25 chilometri a nord di Beirut.

Brummana

Ridente cittadina collinare immersa nel verde e circondata da pinete, dal clima mite con ottime vedute della zona marittima e della baia di Beirut, località molto turistica, prevalentemente libanese che ama staccarsi dalla frenesia cittadina.

Beirut

Appena usciti dall'aeroporto distante una decina di chilometri dalla capitale, percorrendo l'unica autostrada presente nel paese che lo percorre da sud fino a nord, si nota come le varie guerre hanno segnato la città, come le numerose abitazioni e palazzi con ancora visibili i fori dovuti ai combattimenti. Ma beirut è un connubio tra storia e modernità con palazzi storici, siti argheologici e vari monumenti mentre nel cuore della città ci si immerge in un'autentica metropoli con grattacieli ovunque che hanno preso il posto alle tipiche abitazioni libanesi.

Per chi desidera fare un tour delle principali attrazioni di Beirut, vale la pena visitare il Gran Serraglio, la maestosa moschea di Al-Amin, il palazzo del Parlamento, il Municipio, Place des Martyrs e la piazza del parlamento. Da non perdere una passeggiata nel centro di Beirut e lungo la Corniche, ammirando gli spettacolari Scogli del piccione che si trovano proprio davanti alla baia da dove si possono gustare ottimi aperitivi o semplicemtne dissetarsi con quest'ottima vista grazie ai vari bar e ristoranti.

Per quanto riguarda il discorso cibo è davvero variegata la scelta, si possono gustare prelibatezze di svariati paesi, dai grandi ristoranti ai vari ristorantini sparsi ovunque per la città.

byblos (jbail)

Adagiata sulle sponde del Mediterraneo, a circa quaranta chilometri a nord di Beirut, sorge l'antichissima Byblos, con i suoi settemila anni di storia, recentemente anche dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.

Da vedere assulutamente ci sono:

- Il porto vecchio dei pescatori, un luogo rimasto intatto nel tempo con uno scorcio spettacolare, con a terrazza numerosi ristoranti davvero ottimi.

- Il castello dei crociati è possibile visitarlo al costo di circa 5 euro, con presente una piccola mostra sui reperti archeologici trovati nel sito al suo interno, fino ad arrivare sul terrazzo superiore e alle torri, da dove si gode di una vista stupenda su tutta la scogliera circostante al castello.

- Il Souk, il classico mercato fatto di botteghe di artigiani e venditori di spezie e qualche baretto, con fiori ad ogni muro e tendaggi tra le botteghe per evitare la calura del sole.

Grotte di jeita

Consiglio vivamente questa esperienza in quanto si possono visitare ben due caverne separate, la prima superiore e la seconda inferiore.

Le grotte si trovano a circa 20km a nord di beirut.

Arrivati ad un ampio parcheggio si prende una funicolare che in qualche minuto vi portirà al piazzale davanti alla grotta. Non e' possibile scattare foto all'interno e macchina fotografica o smartphone vanno lasciate negli armadietti custoditi all'ingresso.

La grotta superiore, molto ampia è visitabile a piedi lungo un percorso ampio e con un'altezza massima di 110 metri,è  sicuro e ben illuminato, si possono ammirare stalattiti e stalagmiti molto antiche e dalle forme più svariate.

La grotta inferiore ha un'ingresso separato dalle prime e si raggiunge a piedi oppure con il trenino, la grotta è visitabile tramite imbarcazioni elettriche e ha la lunghezza di 700 metri, ma da togliere il fiato.

Da vedere anche un piccolo zoo con alcuni animali e vari volatili e un piccolo parchetto dove poter sostare.

Enfe

Cittadina a circa una settantina di chilometri a nord di beirut per una vera giorata di mare, in questa splendida località è situata su una baia piana di ristorantini che offrono anche l'accesso al mare e piscina interna  contenuta ma pulita, ma il pesce è il tocco in più freschissimo e buonissimo a un costo molto abbordabile.

Mare splendido incontaminato pieno di piccole insenature e grotte sotterranee, ottimo per gli amanti di snorkeling.

Valle dei Cedri

Intera vallata a ridosso del monte Libano dove si possono ammirare i famosi cedri libanesi in tutta la loro imponenza e bellezza, è presente una riserva chiamata la Foreste dei Cedri di Dio, splendida riserva con cedri millenari,inserito nella lista dei patrimoni dell'umanità dall'Unesco, il tour dura circa un'oretta e lo scorcio ne vale assolutamente la pena.

Baalbech-Anjar-bekaa

L'unica escursione organizzata che abbiamo fatto è il seguente tour che ha una durata di circa 8-9 ore, dal primo mattino fino a tardo pomeriggio, Nel pacchetto da noi scelto al costo di 100 dollari si ha: Ingressi ai vari siti archeologici, Pranzo(in ristorante tipico libanese), Trasporto in pullman con aria condizionata, Guida turistica(inglese-francese), Degustazioni vini.

La prima tappa del tour è Baalbech, dal 1984 dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, facendo una piccola passeggiata a piedi dalla zona di sosta dei pullman si intravede il tempio di Venere(chiuso al pubblico) purtroppo distrutto, vi sono solo pochi resti che lasciano solo l'immaginazione.

All'interno del sito si accede al santuario di Giove,  da un'immensa area comprendente un cortile esagonale con statue in ogni nicchia, successivamente usato come bastione difensivo della cittadella araba, da li si accede al grande cortile(135x113m) in cui vi era un grande altare e bacini laterali per le abluzioni(lavaggio rituale per la purificazione), da qui si accedeva al maestoso tempo di Giove, dove purtroppo ai giorni d'oggi rimangono a testimonianza 6 colonne di circa 20 metri di altezza.

Il tempio di Bacco, ancora quasi totalmente eretto e in ottimo stato si erge su un podio di circa 5 metri di altezza  e si accede con una scalinata ci 33 gradini e ha una dimensione di 70x 36 metri, ove al suo interno per i rituali si utilizzavano vino, oppio e altre droghe per raggiungere l'estasi religiosa al dio Bacco, ed era preceduto da un cortile porticato con un monumentale accesso, putroppo ormai crollato, sono solo visibili i basamenti ci tale ingresso.

Anjar

Spettacolare complesso di rovine risalenti al 705 D.C, di epoca Omayyade, si tratta di un insediamento fortificato e cinto da mura che riprende il modello urbanistico romano, cioè la divisione dell'area in 4 blocchi disinti, percorsi da nord a sud e da ovest verso est da due strade che incrociandosi formano la classica pianta quadrata.

La città comprendeva anche terme e svariate botteghe, ma i resti meglio conservati e di impatto storico sono i palazzi con arcate e fregi in pietra levigata.

Ksara

Attualmente la cantina vinicola più antica del mondo fondata nel 1857 e una delle più prestigiose libanesi che esporta i suoi prodotti in quasi tutto il mondo, producendo circa 8 milioni di litri annui, la visita comincia con la parte nuova dell'azienda, che comprende la zona di benvenuto che da il benvenuto alla zona ristorante, e la zona degli assaggi, il tuor poi prosegue nel cuore dell'azienda, ovvero nelle cantine, ricche di storia da circa 5000 anni, si possono scoprire dalle varie celle dove si lasciano a riposare le varie bottiglie pregiate secondo le varie annate, alle varie botti più o meno grandi dove viene lasciato decantare il vino.

Consigli per chi decidesse di affrontare questo viaggio:

Noleggiare un'auto per poter al meglio spostarsi.

Cambiare i soldi in lire libanesi, li accettano sia euro che dollaro, ma la proporzione di cambia varia da esercizio ad esercizio.

Le città sono sicure e ben pattugliate, ma sconsiglio vivamente le zone interne del Libano molto fondamentaliste e poco avvezze al turismo e le zone limitrofe al confine con la Siria, teatro ancora di combattimenti.

Il cibo è davvero ottimo quasi ovunque si vada, meglio non frequentare i classici ristoranti o catene molto turistiche.

La gente è molto conviviale e molto disponibile  per informazioni o aiuto in generale.

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