La Grande Mela

07.12.2018    
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Finalmente Il Viaggio, quello con la V maiuscola: New York!

Io e la mia ragazza decidiamo di partire nella pausa universitaria di marzo, nonostante quell’anno l’inverno (2017/2028) fosse stato particolarmente rigido per l’America settentrionale. Aggiunto alle valigie un po’ di abbigliamento d’alta montagna, siamo pronti a partire!!

Il primo giorno abbiamo in programma di visitare Central Park e, seguendo i consigli del nostro affidabile Lonely Planet, decidiamo di farlo in bici: per tutta la città sono ben visibili le postazioni di “City-Bike” che in pochi minuti e per pochi dollari danno la possibilità di noleggiare le classiche bici da città. Appena entrati nel cuore verde della metropoli troviamo una mezza maratona benefica che era di passaggio e la location cambia completamente natura: sia chiaro, non è la più famosa maratona di New York ma ritrovarsi a pedalare accanto ai podisti nel parco più famoso al mondo è stato stupendo!

Abbandoniamo le bici in un’altra postazione City-Bike e ci spostiamo sul lato sud del parco per il pranzo: è ancora aperta la famosa pista di pattinaggio Wollman Rink, con molta gente in coda per pattinare ci gustiamo due hot-dog da un baracchino di strada.

Proseguimao la giornata con la visita alla terrazza del Rockefeller Center, uno dei più alti grattacieli della città e senz’altro la migliore vista sull’Empire State Building, e al museo delle cere Madame Tussauds, dove ritrovo due mie cari amici: Dwayne Johnson e Carmelo Anthony!!

Secondo giorno all’insegna del cammino: si parte da Times Square, passando poi per Washington Square Park la stupenda camminata sulla High Line, la ex linea ferroviaria sopraelevata che tutti abbiamo visto almeno una volta in qualche film, oggi è una fantastica passerella su cui passeggiare dal Meatpacking District fino a Chelsea Market dove decidiamo di pranzare (ovviamente un hamburger).

Riprendiamo la passeggiata passando per il Flatiron Building, crocevia di Broadway e affacciato sul Madison Square Park, ma la parte migliore della giornata, e a mio parere della vacanza (non me ne voglia la mia ragazza) arriva nella serata quando andiamo al Madison Square Garden a vedere giocare i Knicks. Knicks-Bulls: partita orribile, senza mezze misure, ma che spettacolo!!

Terzo giorno dedicato a monumenti ed architettura tipica, ci spostiamo quindi nella parte più meridionale della città e partiamo visitando il One World Trade Center e il National September 11 Memorial & Museum. Ci dirigiamo poi al Battery Park e prendiamo il battello per Liberty Island: passeggiata sull’isola e foto alla Statua della Libertà all’insegna del mal tempo, quindi ci affrettiamo a riprendere il battello e tornare sulla terra ferma. Spostandoci di nuovo verso nord passiamo per il ponte di Brooklyn e ci rendiamo conto che le temperature stanno scendendo drasticamente, decidiamo di tornare ad utilizzare la subway per scaldarci un po’ e ci spostiamo verso l’Empire. In serata saliamo sul grattacielo, la vista della città illuminata a giorno è mozzafiato (come l’altezza dalla quale si guarda lo skyline) ma sempre a causa del vento è impossibile restare troppo tempo sulla terrazza posta al piano 86 del grattacielo (di solito è agibile anche la terrazza superiore al piano 102 ma in quell’occasione era chiuso per il meteo).

Suona la sveglia dell’ultimo giorno, e ci svegliamo con una sorpresa: nevica! Riceviamo una chiamata dal tour operator del nostro viaggio che ci informa della possibilità della cancellazione del nostro volo di ritorno ma dobbiamo presentarci lo stesso in aeroporto: valige pronte e partenza in mezzo ad una vera e propria blizzard, come la definiscono gli amici statunitensi. Conclusione della giornata: volo cancellato, una giornata persa e dobbiamo cercare un uovo albergo per 3/4 giorni extra.

Grazie ai 4 giorni aggiuntivi abbiamo trovato il tempo di visitare Chinatown, Little Italy, il MOMA e il MET (i due principali musei della città), lunga passeggiata da Manhattan a Brooklyn passande per la pista pedonale del ponte di Brooklyn (occhio alle bici), visita guidata al Madison Square Garden e un’altra partita dei Knicks (contro Minnesota Timberwolves, partita di qualità).

Note per i viaggiatori: assicurarsi prima di partire di essere in possesso di un’anima carta di credito intestata a se stessi, del passaporto (ovviamente) e del visto di soggiorno turistico ESTA.

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