Israele e Palestina: consigli per 6 giorni di viaggio

20.02.2019    
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Cultura, cibo, religione, natura, avventura, relax al mare, sport, geopolitca: Israele rappresenta assolutamente un viaggio completo e perfettamente realizzabile in una settimana.

Se si preferisce rimanere sempre a dormire nello stesso posto, Tel Aviv è una base di partenza assolutamente strategica: essendo al centro del paese è vicinissimo a tutto, e offre i migliori hotel, ristoranti e locali notturni. Può tuttavia anche essere carino dormire in qualche altra città.

Come spostarsi: essendo le distanze molto piccole, è comodo spostarsi con i mezzi pubblici ma anche in taxi non è esageratamente dispendioso.  E' molto consigliato affittare la macchina (sia Tel Aviv che Gerusalemme sono pieni di noleggi auto), ma attenzione che le macchine noleggiate non possono entrare in Palestina, e nel caso in cui non vi controllino non sareste comunque coperti dall'assicurazione.

Cibo tipico: hummus, falafel, pita, verdure di ogni tipo

1 GIORNO A TEL AVIV

Cosa fare

- camminare lungo la promenade (da fare in bicicletta) sulla spiaggia piena di surfisti, davanti a una sfilza di grattacieli, tanto che molta gente associa Tel Aviv a Barcellona, altri perfino alla California;

- visitare Old Jaffa, il primo centro abitato della zona, un vecchissimo insediamento portuale (informatevi riguardo ai free walking tour per scoprire il quartiere - credo siano solo in lingua inglese e qualche volta in spagnolo. Qua il sito: https://www.neweuropetours.eu/tel-aviv-walking-tours/);

- uscire dei quartieri della movida, in particolare il quartiere hipster Florentin e quello un po' più pettinato di King George street. Al di fuori di queste zone consiglio il locale chiamato Suramare, con un bellissimo terrazzo in cima a un grattacielo.

Dove mangiare

Mangiare fuori è molto caro a Tel Aviv, a volta anche solo per mangiare una pita senza neanche essere serviti al tavolo si può spendere 20 euro a testa.

Consigliato: Hakosem (http://www.falafelhakosem.com/), ci è stato consigliato dalla gente del posto come il miglior falafel della città. Ha assolutamente mantenuto le aspettative, e per un costo di 5/10 euro (che per Tel Aviv è incredibile). E' tuttavia il classico posto israeliano dove si mangia in 15 minuti, non il posto giusto se si vuole passare la serata con le gambe sotto un tavolo.

Dove dormire

Tendenzialmente cercate di stare vicino alla promenade, oppure nel quartiere Florentin. La catena di ostelli più fighi, dove trovare gente e festa, ma anche spazi per famiglie e camere private, è senza dubbio l'Abraham Hostel (http://abrahamhostels.com); se invece si vuole godere la vista del mare segnalo il Tel Aviv beach front hostel: terrazza fighissima che da sul mare, per il resto struttura non degna di nota.

2 GIORNI A GERUSALEMME

Cosa fare

- il giro della città vecchia: un parco giochi per gli appassionati di storia. Consiglio il free walking tour (https://www.neweuropetours.eu/tel-aviv-walking-tours/) che parte 2 volte al giorno (quando ero li io, alle 11 e alle 14) davanti al Jaffa Gate. In ogni caso in qualsiasi struttura stiate vi sapranno dare indicazioni al riguardo. Un giro bellissimo per i 4 quartieri della città vecchia: da quello ebreo a quello arabo, da quello armeno a quello cristiano, alla scoperta di un posto assolutamente unico al mondo;

- visita al muro del pianto; non servono spiegazioni. Attenzione che sia il muro del pianto che il monte del tempio che qualsiasi attrazione o negozio prettamente ebreo chiude dal venerdì sera al sabato sera per festeggiare lo shabbat!

- visita al monte del tempio, il luogo considerato sacro dalle tre grandi religioni monoteiste, chiamato così perchè vi furono costruiti il tempio di Salomone prima e il secondo tempio poi, oggi entrambi distrutti. Oggi ci sono la celebre Cupola della Roccia e la Moschea di Al-Aqsa;

- visita al Santo Sepolcro;

- camminata in cima al monte degli ulivi, per godere di una delle viste più belle della città;

- passeggiata lungo le mura della città;

- una delle tante visite guidate alla scoperta di parti meno famose della città vecchia. Si possono chiedere informazioni alla guida quando fate il free walking tour alla porta di Jaffa;

- semplicemente perdersi per i mercati della città vecchia.

Dove mangiare

Per mangiare il consiglio è sempre lo stesso da parte di chiunque: il mercato di Mahane Yehuda offre tantissime opzioni. Al suo interno si può anche trovare parecchia nightlife, anche se probabilmente per i più giovani.

Dove dormire

Consiglio nuovamente l'Abraham Hostel, sia per i costi (che vanno da 15 ai 30 euro a notte a seconda del tipo di alloggio) che per la posizione, vicina alla città vecchia, che per la struttura. Organizzano anche parecchie attività tra cui la Shabbat dinner il venerdì sera una cena tradizionale con tutti gli ospiti dell'ostello secondo la tradizione ebraica.

1 GIORNO IN PALESTINA (almeno)

Almeno una visita in Palestina deve essere fatta, sia per la diversità culturale sia per visitare posti bellissimi, ma anche e soprattutto per vedere con i propri occhi la situazione palestinese. Di seguito indico le tre mete più gettonate in Palestina; direi che due di queste potrebbero essere fatte nell'arco di una giornata, preferibilmente di sabato, quando Gerusalemme, Tel Aviv e le altre città israeliane sono ferme per lo Shabbat.

Betlemme: sicuramente la più turistica e frequentata, per via della basilica della natività e le altre motivazioni collegate alla sacralità del posto. Consiglio tuttavia di non fermarsi alla parte turistica ma di andare anche a vedere il famoso muro che divide i palestinesi dagli israeliani (su cui peraltro si può vedere un'opera di Banksy) e una visita ai campi profughi.

Gerico: l'insediamento umano più antico al mondo (insieme a Damasco, risalgono a 10 mila anni fa). Vale sicuramente un visita per il patrimonio archeologico. Tuttavia occorre informarsi e organizzarsi in anticipo perchè non sempre la frontiera tra Israele e Palestina è fattibile da quel lato.

Hebron: io personalmente ho optato per questa città a maggioranza araba (97% della popolazione), contesa tra palestinesi e israeliani a causa della presenza della tomba di Abramo, luogo di culto sia per la religione musulmana che per quella ebraica. Ci siamo recati al H20 Hostel dove ci hanno procurato una guida locale per visitare la città. La situazione è tesissima, le strade del centro deserte e bloccate dal muro eretto dagli israeliani per impedire l'accesso ad alcune zone della città ai palestinesi. A queste zone i turisti possono accedere passando attraverso dei check point. Ci sono tantissimi militari ovunque, è molto facile che blocchino anche dei turisti per dei controlli. Ovunque ci sono torrette con militari. E' sicuramente un posto che apre gli occhi ai visitatori su una situazione drammatica, tuttavia non mi sento di consigliarlo perchè non consiglierei mai a nessuno di trovarsi li quando mai le tensioni dovessero sfociare in qualcosa di pericoloso. Vale sicuramente la pena di informarsi al riguardo.

1 GIORNO TRA MASADA E IL MAR MORTO

Masada

Cosa fare: l'alba in cima alla fortezza di Masada è sicuramente una delle esperienze più belle di Israele, la vista sul deserto vale assolutamente la sveglia presto. I più sportivi possono salire dalla scalinata del serpente, l'ingresso principale (una bella faticaccia, un'oretta abbondante di scalini), quelli un po' meno atletici possono salire dal sentiero sul retro della montagna, vicino alla località di Arad, costruito dai romani per attaccare la fortezza (al massimo 20 minuti di camminata), mentre i più pigri possono salire in funivia, tuttavia si perderanno l'alba.

Come arrivarci: ci si può arrivare da Gerusalemme e da Tel Aviv (ci si impiega credo un ora e mezza da entrambe), oppure si può dormire ad Arad, in mezzo al deserto ed arrivare in una ventina di minuti. In ogni caso ci sono moltissimi tour organizzati, i più famosi dei quali si possono prenotare proprio presso gli Abraham Hostel.

Dove dormire: noi abbiamo alloggiato al Dead Sea Desert's Edge (lo trovate su booking.it), in posizione comoda e molto nuovo e carino. Ci era stato consigliato un posto forse un pochino più scomodo (fuori dalla città, ma comunque in direzione del sito archeologico) ma in un posto mozzafiato, il Zman Midbar Eco Spirit Lodge for Peace.

Mar Morto

Dove andare: i posti più famosi sono Ein Bokek, che deve essere bellissimo e rilassante, ma molto turistico e pieno di complessi residenziali e alberghi oppure Ein Gedi, dove siamo andati noi, che invece seppur altrettanto bello è molto più wild. Molto bello, ma non c'è la spiaggia dove rilassarsi. Ulteriore vantaggio di Ein Gedi è la presenza di un oasi molto famosa che presenta la possibilità di un altro trekking. Se si va a Masada all'alba si fa tranquillamente in tempo a fare una camminata di un paio di ore nell'oasi per poi rilassarsi facendo il bagno in mare, per tornare poi in serata a Gerusalemme o Tel Aviv.

GIORNI EXTRA

Se si hanno giorni extra le opzioni da considerare sono un giro in Galiela sul lago di Tiberiade, molto bella ma onestamenta non una cosa unica, mi sembrava quasi di essere in Italia, oppure un giorno in più in Palestina in una delle tre mete indicate. A tornare indietro, io però probabilmente userei il mio giorno extra per passare una giornata in più nel deserto vicino a Masada; le opzionio sono innumerevoli, da una camminata nel deserto, al giro sui cammelli, alla notte coi beduini.

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1 Response

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